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articolo del 08/06/2016
Geobiologia per il benessere abitativo


Il termine Geobiologia è stato coniato nel 1961 dal Dr. Hartmann ed unisce il concetto di BIO (vita) a quello di GEOLOGIA (territorio con le proprie caratteristiche geologiche): la Geobiologia è dunque una disciplina che ricerca un ambiente adeguato alla vita. Tuttavia non si tratta di una novità degli anni sessanta del secolo scorso, ma costituisce l'eredità e l'evoluzione della nostra tradizione rabdomantica, che fino all'Illuminismo era ampiamente impiegata per la ricerca del luogo migliore per fondare i villaggi, individuando le zone adatte alle residenze, quelle idonee ai luoghi di culto e quelle in cui invece era meglio non abitare. 



Oggi il compito della Geobiologia è quello di individuare le emissioni elettromagnetiche naturali presenti negli ambienti in cui viviamo che incidono sul benessere delle persone. La Geobiologia si può riassumere nella risposta ad una domanda importante: il tuo letto è al posto giusto o dormi in corrispondenza di una zona di disturbo? Per mantenere il proprio benessere occorre evitare di esporsi a lungo all'emissione delle zone di disturbo. L'emissione elettromagnetica naturale di queste zone rappresenta un importante fattore di rischio per la salute di chi vi è esposto perché può contribuire alla svilupparsi di patologie (geopatologie), soprattutto se l'esposizione è ripetuta nel tempo per un numero molto elevato di ore: le posizioni più rischiose sono quelle fisse, come accade per i letti. Inoltre durante il sonno il sistema immunitario è al massimo della sua attività e lo stimolo della zona di disturbo rischia di scatenare quel processo di infiammazione-invecchiamento-degenerazione dei tessuti organici colpiti che è alla base di numerose patologie anche gravi. A volte basta spostare il proprio letto di pochi centimetri per ottenere grandi benefici. 
 
 Normalmente tutti noi siamo abituati a prenderci cura del nostro corpo, la casa della nostra anima, con un'alimentazione sana, con attività fisica, con trattamenti olistici, ma purtroppo questo non basta: bisogna anche porre la giusta attenzione alla casa del nostro corpo: la nostra abitazione. Occorre che lo spazio in cui dormiamo, ci nutriamo, recuperiamo le nostre energie, viviamo le nostre relazioni familiari, lo spazio che esiste tra noi ed il mondo esterno, delimitato dalle mura della nostra casa, sia in grado di sostenerci e di aiutarci a mantenere il nostro equilibrio durante tutta la vita. 
 
Il risultato di un'analisi elettromagnetica è sicuro, duraturo e consente di agevolare il successo delle terapie della medicina ufficiale o alternativa e di prolungare gli effetti positivi di trattamenti olistici volti al riequilibrio energetico.
 
Il benessere inizia quindi proprio dalla casa, la nostra seconda pelle.  
 
Cristina Rovano 
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articolo del 08/06/2016
Geobiologia per il benessere abitativo




Il termine Geobiologia è stato coniato nel 1961 dal Dr. Hartmann ed unisce il concetto di BIO (vita) a quello di GEOLOGIA (territorio con le proprie caratteristiche geologiche): la Geobiologia è dunque una disciplina che ricerca un ambiente adeguato alla vita. Tuttavia non si tratta di una novità degli anni sessanta del secolo scorso, ma costituisce l'eredità e l'evoluzione della nostra tradizione rabdomantica, che fino all'Illuminismo era ampiamente impiegata per la ricerca del luogo migliore per fondare i villaggi, individuando le zone adatte alle residenze, quelle idonee ai luoghi di culto e quelle in cui invece era meglio non abitare. 



Oggi il compito della Geobiologia è quello di individuare le emissioni elettromagnetiche naturali presenti negli ambienti in cui viviamo che incidono sul benessere delle persone. La Geobiologia si può riassumere nella risposta ad una domanda importante: il tuo letto è al posto giusto o dormi in corrispondenza di una zona di disturbo? Per mantenere il proprio benessere occorre evitare di esporsi a lungo all'emissione delle zone di disturbo. L'emissione elettromagnetica naturale di queste zone rappresenta un importante fattore di rischio per la salute di chi vi è esposto perché può contribuire alla svilupparsi di patologie (geopatologie), soprattutto se l'esposizione è ripetuta nel tempo per un numero molto elevato di ore: le posizioni più rischiose sono quelle fisse, come accade per i letti. Inoltre durante il sonno il sistema immunitario è al massimo della sua attività e lo stimolo della zona di disturbo rischia di scatenare quel processo di infiammazione-invecchiamento-degenerazione dei tessuti organici colpiti che è alla base di numerose patologie anche gravi. A volte basta spostare il proprio letto di pochi centimetri per ottenere grandi benefici. 
 
 Normalmente tutti noi siamo abituati a prenderci cura del nostro corpo, la casa della nostra anima, con un'alimentazione sana, con attività fisica, con trattamenti olistici, ma purtroppo questo non basta: bisogna anche porre la giusta attenzione alla casa del nostro corpo: la nostra abitazione. Occorre che lo spazio in cui dormiamo, ci nutriamo, recuperiamo le nostre energie, viviamo le nostre relazioni familiari, lo spazio che esiste tra noi ed il mondo esterno, delimitato dalle mura della nostra casa, sia in grado di sostenerci e di aiutarci a mantenere il nostro equilibrio durante tutta la vita. 
 
Il risultato di un'analisi elettromagnetica è sicuro, duraturo e consente di agevolare il successo delle terapie della medicina ufficiale o alternativa e di prolungare gli effetti positivi di trattamenti olistici volti al riequilibrio energetico.
 
Il benessere inizia quindi proprio dalla casa, la nostra seconda pelle.  
 
Cristina Rovano